“Una donna realizzata riesce a dare il massimo”: Simona Innocenti, Bisbag

Il bisnonno faceva le scarpe nel Casentino. Il marito è un pellettiere di seconda generazione. Simona Innocenti è “arrivata alla pelle per amore”, come lei stessa racconta “per tramandare la tradizione, per mantenere la lavorazione in Toscana”. Con il suo progetto Bisbag ha lanciato a Scandicci un’idea di economia circolare quando ancora nessuno parlava di questo tema. “Due volte borsa. Vuol dire partire da uno scarto, riutilizzare i materiali e dar vita ad un nuovo accessorio”. Un’azienda lungimirante la sua che lavora molto per il territorio e nel sociale. “E per quanto riguarda me… io sono amministratrice di me stessa”. Simona ha sempre affrontato il lavoro con passione ed entusiasmo. “Noi donne riusciamo a gestire tutto. Sinceramente non credevo di riuscire ad arrivare dove sono con le mie forze, ma ce l’ho fatta. Passo dopo passo. Noi donne siamo forti, ci accontentiamo del piccolo traguardo per poi crescere, raggiungendo l’obiettivo anche lentamente. Io ci credo molto nell’imprenditoria femminile. Siamo in poche a dirigere aziende ma per me non è stato difficile e lo rifarei”. “C’è tanto bisogno delle donne. Una donna che è realizzata riesce a dare il massimo”.
Foto: IlariaIannone.

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