JBS regge il colpo grazie ai disinvestimenti: nel 2017 il fatturato perde solo il 4%, mentre gli utili schizzano

Un 2017, malgrado tutto, chiuso con numeri positivi. JBS, la multinazionale della carne nella bagarre dello scandalo Lava Jato, comunica i dati di bilancio dell’anno appena chiuso: il fatturato del gruppo tocca l’equivalente di 40 miliardi circa di euro (-4% su base annua), generati per il 14% in Brasile e per il 57% in Nord America (States soprattutto), mentre i profitti lordi valgono 5,7 miliardi di euro. Malgrado una certa inchiodata nel quarto trimestre, volano gli utili netti (+128,7%). Se JBS è riuscita a preservare per il 2017 la tenuta finanziaria del gruppo il merito va al piano di disinvestimenti, che ha permesso di non ricorrere alla leva finanziaria e ristrutturato il ruolo della multinazionale sul mercato delle proteine. Per quanto riguarda il quadro di JBS SA, società sotto il cui cappello ricadono le attività conciarie della holding, il gruppo garantisce fino al 2022 il pagamento degli interessi così come pattuiti.

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