Il 2026 dello sportswear si apre con due segnali: Adidas batte le attese nel primo trimestre del 2026 che accelera oltre le attese mentre Anta Sports ha deciso di rientrare in India dopo cinque anni di stop. Il gruppo tedesco chiude il primo trimestre con ricavi in crescita, margini in miglioramento e un DTC che corre a doppia cifra nonostante un mercato retail ancora iper‑promozionale. Anta, invece, ha riattivato la propria espansione internazionale partendo da un Paese chiave, con un piano di dieci aperture e un posizionamento premium accessibile. Due strategie diverse, ma entrambe orientate a rafforzare presenza, controllo dei prezzi e rilevanza nei mercati locali.
Adidas batte le attese
Come scrive Pambianco News, per Adidas il primo trimestre 2026 segna un passo deciso: ricavi a 6,59 miliardi di euro (+7%), che sarebbero stati +14% senza l’effetto cambio. La reazione immediata della Borsa (+7% a Francoforte) conferma la fiducia degli investitori. A trainare è l’abbigliamento (+24% a 2,44 miliardi), sostenuto da Football, Running, Training e Originals. Le calzature, pur in lieve flessione, crescono del 4% a cambi costanti, con performance a doppia cifra nelle categorie tecniche. Il DTC (direct-to-consumer) resta il motore: +15% complessivo, con e‑commerce a +18% e retail diretto a +12%. La disciplina sugli sconti migliora i margini, mentre l’utile operativo sale a 705 milioni (+16%). Stando alle aree geografiche invece, l’America Latina si conferma il mercato che meglio risponde. Seguono Cina, Europa e Nord America.
L’espansione di Anta
Mentre Adidas consolida, Anta Sports riparte. A sottolinearlo è sempre Piambanco News. Il gruppo cinese torna in India dopo cinque anni, inaugurando a maggio un primo store a Gurugram e pianificando dieci aperture entro marzo 2027 tramite il partner Brandman Retail. Con un posizionamento chiaro: premium entry-level, con prezzi tra i 70 e i 90 euro, distribuzione omnicanale e prodotti importati dalla Cina. Il rientro avviene in un clima di distensione tra i due Paesi e in un mercato che ha già mostrato apertura verso i brand cinesi. 2025. Tra l’altro nel 2025 Anta Sports ha registrato ricavi record a 13,48 miliardi di euro oltre ad essere entrato nel capitale di Puma con una quota di maggioranza del 29,06 %.
Foto Adidas e Anta Sports
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