Strategie da sneaker. Asics rende il marchio Onitsuka Tiger indipendente sotto la newco OT Group. Veja ha l’ambizione di formare la migliore supply chain del mondo e ha realizzato due cortometraggi per raccontarla. Sia il marchio giapponese Onitsuka Tiger, sia il brasiliano Veja (entrambi utilizzano la pelle per i loro prodotti) hanno un ottimo andamento delle vendite nel difficile e competitivo mercato delle sneaker. E cercano costantemente di migliorare la loro organizzazione.
Lo scorporo
Dal primo gennaio 2027 il marchio di fascia alta Onitsuka Tiger non sarà più sotto il cappello della casa madre Asics, ma dalla controllata OT Group. Una scelta strategica per accelerare i processi decisionali. Il CEO di Asics, Yasuhito Hirota, ha smentito che questa scelta sia propedeutica per una eventuale IPO, che non è in programma. Il marchio ha archiviato il 2025 con una crescita boom del 43% rispetto al 2024, raggiungendo 851 milioni di dollari. Secondo Reuters, le vendite sono aumentate in Europa e in Giappone, grazie al turismo e all’indebolimento dello yen. Il margine di profitto è stato di quasi il 38%. Per il 2026, Asics ha previsto un altro anno di profitti record, il quinto consecutivo. Le azioni Asics sono cresciute di circa sette volte negli ultimi cinque anni, per un valore di mercato di circa 20 miliardi di dollari. Asics ha anche affermato che dopo 4 anni Onitsuka Tiger tornerà negli USA, aprendo un monomarca a Los Angeles a febbraio 2027. È prevista una nuova apertura anche a Milano.
La filiera
Veja non ha un budget destinato alla pubblicità, né tanto meno agli influencer. Preferisce impiegare i soldi nella propria supply chain, pagando ai suoi fornitori un surplus rispetto al prezzo di mercato semplicemente perché ritiene sia la cosa giusta da fare. “Anche se alla gente non interessa, a noi interessa”, ha detto a WWD-Footwear News Sébastien Kopp, co-fondato di Veja insieme al suo amico d’infanzia François–Ghislain Morillion. “Ci interessa rendere la catena di approvvigionamento di Veja la migliore al mondo” ha chiosato Kopp. Il co-fondatore del marchio brasiliano di sneaker ha parlato a margine della proiezione newyorkese di due cortometraggi intitolati “Far From the Spotlight” e “Catadores”. I due filmati vedono come protagonisti persone e famiglie che fanno parte della filiera produttiva del marchio, che è impiantata in Brasile, mettendo in evidenza la loro storia e la loro vita quotidiana. (mv)
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