Il Vietnam cerca sfoghi commerciali nell’area Eurasiatica

Il Vietnam cerca sfoghi commerciali nell’area Eurasiatica

Il Vietnam cerca partner commerciali. E ha chiesto ai delegati dell’Unione Economica Eurasiatica (UEE) la rimozione delle barriere commerciali esistenti per i settori del tessile, dell’abbigliamento, delle calzature e della pelletteria. Sono membri della UEE Russia, Kazakistan, Bielorussia e, dalla fine del 2014, anche Armenia e Kirghizistan. Il Vietnam vuole sostenere la crescita di nazione produttrice di calzature: con quasi 1,7 miliardi di paia nel 2025 si è attestato come terzo produttore mondiale dopo Cina e India.

Il Vietnam cerca soci

Durante il vertice “SCO Plus” dell’Organizzazione di Cooperazione di Shanghai (SCO), che si in Kirghizistan, la vicepresidente vietnamita Vo Thi Anh Xuan ha tenuto alcuni colloqui bilaterali. Il primo con il presidente della Commissione economica eurasiatica (CEE) per discutere del rafforzamento della cooperazione commerciale. Nonché degli investimenti tra il Vietnam e l’Unione economica eurasiatica (UEE). D’altronde, la UEE è tra i principali partner del Vietnam, con scambi commerciali cresciuti di quasi il 30% nel biennio 2017-2018, con previsione di un raddoppio entro il 2025 rispetto al 2016.

 

 

Necessità di libero scambio

Nel corso dell’incontro, riporta Le Courrier du Vietnam, la vicepresidente del Vietnam ha espresso una priorità. Ha esortato l’UEE a rimuovere le barriere commerciali legate alla salvaguardia dei settori del fashion, che generano un surplus commerciale a favore del Vietnam. A causa delle tensioni commerciali tra USA e Cina, molti gruppi americani del fashion hanno ridotto le forniture dalla Cina, dirottandole almeno in parte verso altri paesi del sudest asiatico. Il Vietnam sembra averne beneficiato più di tutti. Tra l’altro sono gli stessi imprenditori cinesi, già a partire dal Covid, a investire in Vietnam per avere un’altra opzione produttiva. Secondo Il World Footwear Yearbook 2026, il Vietnam figura al terzo posto tra i maggiori Paesi produttori di scarpe, con una quota del 6,7% a livello mondiale arrivando a 1,658 miliardi di paia prodotte.

Un occhio all’Africa

Il Vietnam guarda anche l’Africa. Nella stessa occasione, la vice presidente vietnamita ha incontrato anche il vice primo ministro egiziano per gli Affari Economici. L’ascesa del paese africano come produttore di calzature in pelle e gli investimenti nei poli produttivi di Leather City di Robiki lo rendono un alleato per l’industria della pelle del Vietnam. (mv)

Foto Shutterstock

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