In Francia, salta un altro pezzo di retail. Minelli, già in amministrazione controllata da due mesi, ha annunciato la chiusura di tutti gli ultimi 21 negozi rimasti a partire dal 30 maggio. Minelli si aggiunge alla lunga lista di catene e negozi di scarpe e abbigliamento finiti in amministrazione controllata negli ultimi anni, come San Marina, Claire’s, Jennyfer, Ikks e Okaïdi. Negli ultimi cinque anni, in Francia, il numero di negozi di scarpe è diminuito del 23% e il 15% delle calzature viene acquistato su internet.
Salta un altro pezzo di retail
“È con profondo dolore che annunciamo la chiusura definitiva di Minelli”, ha comunicato la società sul proprio profilo Instagram mercoledì 13 maggio. È impossibile effettuare ordini sul sito web del marchio. Mentre i negozi hanno iniziato la svendita delle scorte con uno sconto del 60%. I negozi chiuderanno definitivamente a partire dal 30 maggio. Il marchio Minelli è stato fondato nel 1973 ed è stato per 50 anni nel mercato delle calzature di alta gamma. Dal 1985 faceva parte del gruppo Vivarte (precedentemente gruppo André), prima di essere ceduto nel 2021 a Stéphane Collaert e Laurent Portella, già a capo dell’insegna San Marina. Il marchio è poi passato nel 2023 nelle mani di un consorzio formato dai fondi di investimento DS Invest e Union Brothers. L’azienda era sottoposta a una procedura di ristrutturazione disposta dal tribunale dal marzo 2026. Un percorso che la stessa società aveva affrontato due anni e mezzo prima con il licenziamento di diverse centinaia di persone. Attualmente impiega 86 persone.
La decisione del tribunale
La Dépêche scrive che nell’ultimo esercizio finanziario pubblicato (2024-2025) Minelli aveva registrato una perdita di 3,7 milioni di euro. Due giorni prima dell’annuncio, l’Informé aveva scritto che alcuni gruppi si erano interessati a Minelli ma avevano presentato offerte insoddisfacenti. Martedì 12 il tribunale di Marsiglia ha pubblicato sei offerte pervenute e visionate dall’AFP, di cui quattro riguardano solo l’acquisizione di uno o due dei 21 punti vendita di Minelli. Un’altra offerta voleva acquistare per soli 300.000 euro il marchio, il suo inventario (valutato 2,7 milioni di euro) e nove dipendenti. Un altro soggetto ha offerto 2 milioni per l’acquisizione di tutto il pacchetto Minelli. Il Tribunale ha rigettato le offerte e ha deciso per la liquidazione. (mv)
Foto dal profilo Instagram Minelli
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