Non è una questione di prezzo. Il commercio mondiale di scarpe sta rallentando in tutto il mondo. Lo dicono i numeri dell’export dei maggiori Paesi produttori. Gode solo il Vietnam, che sta guadagnando quote di mercato perché beneficia dei maggiori ordini provenienti dagli importatori statunitensi che lasciano la Cina e il Brasile. Secondo APICCAPS, l’associazione portoghese dei produttori di calzature e pelletteria, nei primi cinque mesi del 2026, tutti i principali Paesi produttori hanno mostrato notevoli difficoltà. La Cina ha accumulato perdite del 10,9%, il Brasile del 15,7% e la Turchia del 5,3%. Anche in Europa prevale il segno “meno”, Italia compresa.
Rallentamento globale
Nei primi sei mesi del 2026, l’export portoghese è diminuito del 2,1%, attestandosi a 813 milioni di euro. In Spagna (secondo la Direzione Generale delle Dogane), da gennaio a maggio l’export è stato di 75,3 milioni di paia per un valore di 1,44 miliardi di euro. Confrontati con i dati dello stesso periodo del 2025, si registra un calo delle esportazioni dello 0,4% in quantità e dello 0,5% in valore (fonte Revista del Calzado). In Italia, l’export del primo semestre si è chiuso a -2,4% (fonte Assocalzaturifici).
Calo brasiliano
In Brasile, in base ai dati raccolti da Abicalçados che ha elaborato i dati del Ministero del Commercio Estero (Secex), nei primi 8 mesi del 2026 sono state esportati 62,45 milioni di paia per un fatturato di 541,45 milioni di dollari. Ciò vuol dire un calo del 7,5% in volume e del 16,8% in valore rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Il CEO di Abicalçados, Haroldo Ferreira, sottolinea che il trend negativo è principalmente legato alla riduzione dei flussi verso USA e Argentina. “Negli Stati Uniti continuiamo a risentire degli effetti dell’aumento dei dazi, mentre in Argentina si registra un calo dei consumi e una crescente predominanza di calzature provenienti dall’Asia, trainata dalle riduzioni tariffarie sui prodotti provenienti da paesi extra-Mercosur”, aggiunge Ferreira.
Gode solo il Vietnam
Se c’è un Paese che vince, questo è il Vietnam. Nei primi 8 mesi del 2026, le esportazioni di scarpe e borse sono aumentate del 2,4%, raggiungendo i 19,54 miliardi di dollari. Quelle di calzature ammontano a 16,20 miliardi (+1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso), mentre le esportazioni di borse, valigie e ombrelli sono cresciute del 12%, raggiungendo quota 3,34 miliardi. Il Vietnam beneficia della crescita degli ordinativi provenienti dagli USA, che sono il principale mercato con 8 miliardi di fatturato. Secondo i dati riportati da VietnamPlus, hanno acquistato scarpe per 6,46 miliardi e borse, valigie e ombrelli per 1,55 miliardi. (mv)
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