Movimenti nel settore delle sneaker statunitensi. Nike potrebbe vendere Converse ad ABG – Authentic Brands Group. Quest’ultima società sta facendo incetta di marchi e ha rivitalizzato Reebok. Intanto Allbirds è passata a American Exchange Group per 39 milioni di dollari. E pensare che nel 2021 la valutazione del marchio toccava i 4,1 miliardi.
Nike forse vende Converse ad ABG
Le vendite delle sneaker Converse sono in caduta libera: quelle dirette stanno per toccare il suo punto più basso degli ultimi 15 anni. Nike ha più volte ripetuto di non voler vendere il marchio, ma il mercato sembra di tutt’altra idea. Bloomberg indica in ABG, che ha già manifestato il suo interesse, un pretendente informale. Diciamo “informale” perché l’interesse è di lunga data, ma Nike finora non ha aperto un tavolo di trattative né ABG ha mai formalizzato alcunché. Secondo gli esperti del settore, ABG potrebbe riservare a Converse la stessa cura che sembra stia funzionando per Reebok. Le cui vendite annuali retail dal 2022, quando ABG l’ha comprata per 2,5 miliardi da Adidas, sono aumentate di circa il 50% a 5,6 miliardi.
Si è rimpicciolita Allbirds
Ancora più assordante il crollo di Allbirds, che da una valutazione di circa 4,1 miliardi di dollari in cinque anni è passata al valore di acquisto di American Exchange Group di appena 39 milioni. Il marchio noto per le sue sneaker di lana, si è quotato nel 2021 con una valutazione di 2 miliardi di dollari. Con l’IPO la quotazione del titolo si è impennata del 90% e la capitalizzazione ha toccato quota 4,1 miliardi di dollari. Poi la valutazione è precipitata a causa delle continue perdite operative. Secondo WWD- Footwear News, il marchio ha commesso il peccato di voler crescere troppo in fretta. I prodotti non all’altezza, la perdita della propria identità, l’aumento della concorrenza e un consumatore che ha smesso di credere nel suo storytelling sono le altre cause della parabola discendente. (mv)
Foto da Converse
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