Conceria della Vallarsa investe nel solare e, con gli 858 moduli installati, si dota di un impianto fotovoltaico da 403 kWp. Non solo. L’azienda trentina si pone così nel cuore della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) della Vallarsa, cioè del network di poco meno di 100 tra famiglie, imprese e associazioni che Sorgenia ha costituito Fondazione Vallarsa e Vallarsa Energia Benefit. L’iniziativa, dicono i promotori, si staglia nel panorama nazionale, dove i CER si attestano in media intorno agli 8 partecipanti.
Conceria della Vallarsa investe nel solare
Conceria della Vallarsa, che già utilizza energia proveniente da fonti rinnovabili, ottiene un vantaggio per sé e contribuisce a un’operazione da cui trarrà beneficio l’intera comunità. L’azienda utilizzerà una parte dell’energia prodotta dall’impianto attraverso un contratto di fornitura dedicato, ma non tutta. A beneficiare della parte eccedente saranno i membri della CER con il meccanismo dell’autoconsumo diffuso. Conceria della Vallarsa non si ferma qui, ma ha in corso nuovi progetti per l’efficienza energetica, come l’introduzione di un generatore di vapore per ridurre il consumo di GPL e di energia elettrica.
I benefici ambientali
L’operazione permette alla Vallarsa di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, innanzitutto: “La produzione annuale dell’impianto – comunica Sorgenia – consente il risparmio di circa 80 tonnellate equivalenti di petrolio e un abbattimento delle emissioni pari a circa 200 tonnellate di anidride carbonica ogni anno”. I benefici sono anche sociali: “Grazie agli incentivi previsti per l’energia condivisa, la comunità energetica potrà sostenere nel tempo progetti di carattere sociale e iniziative rivolte alle persone più vulnerabili”.
Foto dal sito di Conceria della Vallarsa
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