I progetti della pelle pakistana, che si rinnova e guarda all’estero

I progetti della pelle pakistana, che si rinnova e guarda all’estero

Ci sono novità sul fronte nazionale, dove le autorità chiudono concerie abusive nel Punjab e inaugurano depuratori nel distretto industriale di Sialkot. E ce ne sono su quello internazionale, perché la filiera della pelle pakistana si muove per stringere relazioni con potenziali partner come l’Uzbekistan e l’Etiopia. Non si può stare fermi e, a suo modo, il Paese asiatico dimostra un certo dinamismo per qualificarsi e internazionalizzarsi.

La qualificazione interna

Il primo fronte di interventi è la qualificazione interna, dicevamo. Il 6 giugno c’è stata la cerimonia di consegna dell’impianto di trattamento delle acque (CETP, in foto in basso) al servizio delle (future) 250 concerie del distretto di Sialkot. Realizzato col sostegno di un panel di partner internazionali, tra cui UNIDO, l’infrastruttura si propone di sostenere la filiera quando “il rispetto delle normative ambientali non è più un’opzione – recita la nota –, ma un prerequisito per il commercio globale”. In questa cornice va letta anche il rigore delle autorità locale contro le attività abusive: in Punjab dopo le proteste dei residenti hanno demolito una conceria illegale e un magazzino utilizzato per lo stoccaggio di pelli animali.

 

 

I mercati esteri

Non che il rinnovamento interno sia facile, ma l’internazionalizzazione resta il passo più difficile. Scorrendo le cronache, al momento la priorità pakistana pare l’individuazione di partner industriali, più che di destinazioni commerciali. La filiera della pelle, allora, è tra quelle che potrebbero beneficiare degli accordi che Islamabad cerca con il governo etiope. Mentre un imprenditore pakistano, che già avrebbe investito nel Paese 200.000 dollari per attrezzare una conceria che produce wet blue, sta discutendo con la rappresentanza diplomatica uzbeka le prospettive di nuovi sviluppi industriali. Sia nel senso della produzione di pelle a tutti gli stadi di lavorazione che di articoli finiti in pelle.

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