“Abbiamo sostenuto con forza la concia italiana nella sua battaglia contro i gravi rischi che il regolamento EUDR avrebbe prodotto per il comparto. Siamo soddisfatti che finalmente questo lungo impegno sembra si stia concludendo positivamente”. Sono le parole del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che sabato 12 settembre – al Po.Te.Co di Santa Croce sull’Arno – ha incontrato gli imprenditori conciari e i rappresentanti di UNIC – Concerie Italiane.
“Sosteniamo la concia italiana”
Lollobrigida ha ribadito la sua vicinanza al comparto e l’importanza di politiche e strumenti concreti per supportare aziende come le concerie. Realtà produttive che concorrono all’eccellenza del Made in Italy, spesso esposte a regole europee non in grado di tutelare le loro specificità produttive. “La concia italiana – dice Lollobrogida – rappresenta una sintesi della massima tradizione artigianale, esperienza e competenza che vogliamo salvaguardare”.
L’EUDR
Tra i presenti, il past president UNIC, Fabrizio Nuti, ha ringraziato Lollobrigida e le istituzioni per la vicinanza data al comparto nel delicato iter che ha visto UNIC attivarsi per ottenere l’esclusione della pelle dal campo di applicazione del regolamento EUDR. Tra l’altro, proprio in queste ore scade il termine per l’esame da parte di Parlamento e Consiglio europeo dell’atto della Commissione che dovrebbe sancire definitivamente questa esclusione.
I temi dell’incontro
L’incontro ha visto gli ospiti confrontarsi sulla centralità della filiera della pelle italiana per la moda internazionale. Ma anche sull’attuale fase congiunturale e sulle sfide che attendono la concia, a poche ore dall’avvio della nuova edizione di Lineapelle, in programma a Fiera Milano Rho da domani (15 settembre) a giovedì. Al termine dell’evento, a Lollobrigida è stata consegnata una targa da parte di UNIC (nella foto), a testimonianza del dialogo costruito col comparto conciario italiano.
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