Louis Vuitton fa causa a CNIPA, l’agenzia cinese del copyright

Louis Vuitton fa causa a CNIPA, l’agenzia cinese del copyright

Dura presa di posizione di Louis Vuitton, che porta in tribunale CNIPA (China National Intellectual Property Administration, l’autorità preposta alla tutela dei marchi). La causa, in programma il 16 luglio 2026, intentata da Louis Vuitton Malletier coinvolge come terza parte una persona fisica: Huang Minyao. Non si conoscono ulteriori dettagli. Ultimamente, raccontano le cronache, la maison francese ha vinto una causa contro la cinese Molly Tea, rea di aver utilizzato un disegno simile a uno dei loghi della maison, il fiore a quattro petali.

Se fosse Molly Tea

L’avviso del tribunale non specifica se la prossima udienza rientra nella causa tra Vuitton e Molly Tea. A tal proposito la Corte di Suzhou (nella provincia del Jiangsu) ha sentenziato in primo grado che Molly Tea ha violato il marchio registrato di Louis Vuitton, condannando l’azienda cinese a interrompere la vendita dei prodotti con il logo contestato, a scusarsi pubblicamente, nonché a risarcire Louis Vuitton con 10,3 milioni di yuan (circa 1,5 milioni di dollari). La sentenza ha attirato critiche sui social cinesi, poiché molti profili hanno accusato Louis Vuitton di appropriazione culturale di un disegno tradizionale noto come bao xiang hua.

 

 

Louis Vuitton fa causa a CNIPA

Secondo Beijing Daily, invece, la causa riguarda un altro procedimento. Huang Minyao è un imprenditore tessile di Shantou (provincia del Guangdong), che ha registrato presso CNIPA un marchio simile al conteso fiore a quattro petali. Dopo la registrazione, Louis Vuitton ha presentato un’opposizione che, però, non è stata accolta. Per questo la griffe francese ha avviato un procedimento presso il Tribunale della Proprietà Intellettuale di Pechino, come riporta China Daily. South China Morning Post, dal canto suo, nota che non è la prima volta che Louis Vuitton cita in giudizio CNIPA. A marzo il tribunale di Pechino ha già esaminato un caso simile, in cui CNIPA era convenuta insieme a un terzo in una causa amministrativa intentata sempre da Louis Vuitton Malletier. (mv)

Foto da louisvuitton.com

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