“Consorzio Aquarno e Consorzio Depuratore di Santa Croce sull’Arno non sono responsabili dell’inquinamento della strada 429”. Lo scrive nero su bianco il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Toscana nella sentenza n. 977 del 22 maggio 2026. La sentenza arriva a circa due mesi di distanza dall’udienza preliminare che ha disposto il non luogo a procedere nell’inchiesta relativa al caso Keu per i due consorzi e l’associazione Conciatori di Santa Croce sull’Arno.
La sentenza del TAR Toscana
Il TAR era chiamato a dirimere la questione circa l’individuazione dei responsabili “dell’inquinamento del sottofondo stradale della strada 429, in località Brusciana”. Come riporta gonews.it, il Tribunale Amministrativo ha accertato che il Consorzio Aquarno ha “legittimamente smaltito il Keu”, nel rispetto di quanto previsto dalla legge e “della propria AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale, ndr)”. Date tali premesse, Consorzio Aquarno “e quindi anche il Consorzio Depuratore di Santa Croce sull’Arno” non sono responsabili dell’eventuale inquinamento e “non sono tenuti a partecipare alla bonifica del sito”.
Foto da Imagoeconomica
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