Dalla pelletteria, alla moda fino al retail, manuali per uscire dalla crisi (forse). Nella pelletteria, la tedesca Picard è (di nuovo) finita in amministrazione controllata, mentre la spagnola Torras cerca un partner finanziario, per svilupparsi dopo esser uscita dalla crisi. Anche il marchio di moda upcycling Marine Serre è in amministrazione controllata e cerca un investitore. Procede positivamente il percorso di risanamento aziendale di Coin, che ora ha meno esuberi del previsto.
Manuali per uscire dalla crisi
Picard e Torras sono due aziende storiche della pelletteria che hanno attraversato fasi di alti e bassi negli ultimi anni. Le due imprese del gruppo Picard, Picard Lederwaren e Picard Leathergoods Retail, hanno presentato la richiesta per accedere alla procedura di amministrazione controllata al tribunale distrettuale di Offenbach am Main a metà giugno. Il gruppo tedesco della pelletteria con sede a Obertshausen, e fondato nel 1928, era uscito da una precedente procedura di insolvenza nel 2021. Il tribunale ha accolto le richieste delle due società. La procedura prevede che la gestione operativa dell’azienda resti all’interno della stessa, mentre la ristrutturazione viene controllata da esperti del settore e sotto la supervisione del tribunale. Picard potrebbe uscire dalla procedura di ristrutturazione nell’autunno di quest’anno. Lo scrive Fashion Network. Le attività delle due società proseguiranno senza restrizioni e mantenendo tutti i 90 dipendenti.
La storia di Torras
L’azienda spagnola di pelletteria Torras, fondata nel 1951 e con sede a Terrassa, Barcellona (Spagna), è finita nella procedura fallimentare nel 2019, ma ne è uscita l’anno dopo sotto la guida di Sonia Caballero, attuale CEO. Nel 2026 il marchio celebra 75 anni di storia, con l’intenzione di accelerare il suo sviluppo. Per questo scopo, l’azienda è alla ricerca di un partner finanziario. Lo sviluppo della distribuzione in Europa è il primo obiettivo. Torras ha uno showroom a Milano e compra pelli italiane e spagnole per i suoi prodotti, la cui realizzazione è affidata a partner produttivi europei esterni. Secondo Modaes. nel 2025 Torras ha fatturato 3 milioni di euro, con una quota export del 70%.
Le risposte di Marine Serre
Il tribunale commerciale di Parigi ha accolto la richiesta del marchio Marine Serre di accedere alla procedura di amministrazione controllata che la protegge dalle richieste dei creditori e dal fallimento, in attesa del rilancio. Secondo una dichiarazione rilasciata dall’azienda, e riportata da WWD, il marchio ha risentito dell’insolvenza di diversi clienti, con conseguente pressione sul proprio flusso di cassa. “La procedura le consentirà di risanare la propria posizione di cassa, finanziare la produzione della prossima collezione e preparare un piano per la prosecuzione delle proprie attività” ha affermato l’azienda.
Le ultime su Coin
Coin ha illustrato i significativi passi avanti compiuti nel proprio percorso di rilancio nel corso di un incontro avvenuto giovedì 9 luglio al Ministero delle imprese e del made in Italy, nell’ambito del tavolo di monitoraggio del piano di risanamento e rilancio dell’azienda. Che nella nota emessa parla di “riduzione significativa del numero degli esuberi inizialmente previsti”. Inoltre, Coin intende attivare un piano di incentivazione all’esodo su base esclusivamente volontaria e ha indicato prospettive favorevoli per il mantenimento del punto vendita di Verona. (mv)
Foto dal sito di Marine Serre
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