Da Livorno a Parigi passando per Prato la pelle racconta arte e moda

Da Livorno a Parigi passando per Prato la pelle racconta arte e moda

L’arte e la pelle sono i legami che uniscono la Toscana a Parigi. Non stiamo parlando di borse di lusso o di flussi commerciali, ma di cultura e di esposizioni. Livorno, Parigi e Prato hanno un comune denominatore: la pelle. È, infatti, il materiale utilizzato da Manuel Tozzi per realizzare le sue opere d’arte, esposte a Livorno. La pelle domina anche nelle 200 scarpe che formano la mostra organizzata al grande magazzino Printemps Haussmann di Parigi. Ed è largamente presente nella mostra Sneaker Revolution in calendario al Museo del Tessuto di Prato. Ecco come la pelle racconta arte e moda.

La pelle racconta arte e moda

“Pas à Pas: La chaussure sous tous ses angles” è la mostra visibile fino al 28 ottobre al Wybo Dome, situato al sesto piano di Printemps Femme presso Printemps Haussmann a Parigi. L’esposizione celebra le scarpe attraverso un percorso immersivo suddiviso in 11 sezioni con oltre 200 modelli di scarpe: pezzi da museo, creazioni di marchi di lusso, archivi Printemps e progetti degli studenti dell’Esmod. La mostra svela la calzatura in tutte le sue sfaccettature, dai modelli più tradizionali alle interpretazioni più creative. E diventa una vetrina per i giovani designer grazie alla collaborazione tra Printemps ed Esmod. Tredici studenti di questa scuola di moda internazionale sono stati invitati a reinventare il mocassino di Saison 1865. “Con questa mostra, che si colloca all’incrocio tra arte, patrimonio e moda, Printemps ribadisce la sua ambizione culturale”, ha affermato il CEO di Printemps Rémy Baume nel suo intervento all’inaugurazione della mostra. Lo riporta WWD.

 

 

Nuove superfici

“Punto di Origine” è la mostra di Manuel Tozzi allestita presso la Galleria Fidanda di Livorno fino al 14 novembre 2026. Tozzi utilizza pezzi di pellame e li trasforma attraverso un processo che definisce di “fossilizzazione”. La pelle, spiega Exibart, viene sottoposta a specifiche lavorazioni che ne modificano l’aspetto e la funzione, dando origine a nuove superfici. Tale processo di trasformazione non cancella del tutto la struttura e le tracce delle lavorazioni, che rimangono visibili e diventano parte dell’opera. Manuel Tozzi è nato e cresciuto nel Valdarno Aretino per cui ha sempre avuto un rapporto diretto con questo materiale. Ed è anche per questo che il pellame non rappresenta solo una scelta tecnica, ma permette all’artista di mettere in relazione passato e presente, trasformazione e continuità.

Sul ruolo della calzatura

Al palazzo Branciforte di Palermo, approda fino al 20 novembre “Dream Shoes”, la mostra dedicata all’universo della calzatura. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Sicilia e dalla Fondazione Sebastiano Tusa. L’esposizione vuole ampliare il ruolo della calzatura, come oggetto capace di raccontare l’evoluzione della società, dei comportamenti e della moda. L’esposizione è progettata dal Noel Shoe Museum di New York e curata da Luca Lo Sicco con la collaborazione di Claudia Spatafora, curatrice della collezione storica Spatafora.

L’evoluzione della sneaker

In Toscana, a Prato, dal 6 novembre 2026 al 2 maggio 2027, presso il Museo del Tessuto è in programma la mostra “Sneaker Revolution”. Lo stesso museo la definisce come “La prima grande mostra in Italia dedicata all’evoluzione delle sneakers… uno dei fenomeni culturali più influenti del nostro tempo”. Saranno esposti modelli storici e prototipi provenienti da collezioni pubbliche e private, inclusi prestiti dagli archivi dei brand. Le scarpe sono state suddivise in diverse sezioni: storia del costume, design, innovazione manifatturiera, musica urbana, comunicazione e mercato. (mv)

Foto dal sito di Printemps, Filanda e Fondazione Sicilia

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