Le poltrone in pelle diventano opere d’arte grazie alla reinterpretazione dei marchi di moda e di design. Spesso fanno da sfondo alle foto delle interviste dei personaggi famosi, ma Ferragamo e Poltrona Frau hanno utilizzato le sedute per scopi diversi. La casa di moda fiorentina ha utilizzato il sofà realizzato con 2.500 scarpe come sfondo per la propria campagna marketing e pubblicità. Il marchio di design ha invece reinterpretato una sua poltrona per celebrare i 40 anni della sua business unit più famosa.
Scultura di scarpe
A proposito di Ferragamo e Poltrona Frau, partiamo dai primi. Per la campagna autunno-inverno 2026/2027 la protagonista è l’iconica scultura realizzata nel 1994 dall’artista statunitense Willie Cole. È una poltrona realizzata assemblando 2.500 scarpe: un trono surreale (in foto a sinistra) in cui la seduta diventa un manifesto delle origini del marchio. “Il processo alla base di quest’opera ricorda una gabbia, con barre su quattro lati. Nella mia versione mantengo la parte posteriore più alta, abbasso quella frontale e lascio i lati a metà altezza” afferma Willie Cole sul sito web di Ferragamo. Che, a livello pratico, spiega come dalle scarpe siano stati rimossi i tacchi, così che il lavoro è diventato simile alla creazione di una collana, o all’infilare perline in un filo. “Le scarpe nella parte superiore danno l’illusione che abbiano tutte il tacco, ma in realtà solo quelle più in alto lo conservano” precisa Cole.
40 anni di In Motion
Poltrona Frau celebra i 40 anni di In Motion, la business unit dedicata alla progettazione di interni per la mobilità, con Vanity Fair XC In Motion Limited Edition (in foto a destra). Il marchio ha reinterpretato una delle icone più rappresentative del brand, la Vanity Fair disegnata da Renzo Frau nel 1930. Che si trasforma in un pezzo da collezione grazie a “Dinamismo assoluto della mano sinistra” opera del maestro futurista Ivo Pannaggi. “L’illustrazione viene riprodotta mediante stampa digitale ad alta definizione su pelle Frau colorsphere impactless” si legge nel sito di Poltrona Frau. La poltrona è in un’edizione limitata di soli 40 esemplari numerati, con una targhetta in ottone con finitura dorata applicata sul retro. “L’opera di Pannaggi diventa grafica applicata alla pelle, trasformando la poltrona in un oggetto da collezione capace di raccontare in modo immediato e contemporaneo l’identità di In Motion” afferma Giovanni Maiolo, general manager di Poltrona Frau In Motion, ad Archiproducts. (mv)
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