22.800 ingressi a Lineapelle, +10%: la filiera riparte da Milano

22.800 ingressi a Lineapelle, +10%: la filiera riparte da Milano

“Abbiamo visto una fiera diversa dalle altre”. “C’è sostanza”. “Tutti i nostri clienti sono passati. Qualcosa di nuovo sta arrivando”. “Siamo felici della nostra scelta, perché qui si creano l’attrazione e il desiderio”. “Il pubblico negli stand si vede. L’interesse si percepisce. C’è voglia di fare”. Sono frasi che abbiamo ascoltato a Lineapelle 108 e che abbiamo pubblicato nei giorni di fiera: martedì 15, mercoledì 16 e ieri, giovedì 17 settembre. Frasi che, insieme a molte altre dello stesso tono, trovano una roboante conferma nei dati di chiusura, pubblicati questa mattina da Lineapelle. Dati molto positivi. La filiera, dunque, riparte da Milano.

La filiera riparte da Milano

“Lineapelle 108 – si legge in una nota – ha ospitato 1.029 espositori e accolto 22.800 operatori professionali, di cui oltre 17.000 buyer, il 43% dei quali stranieri provenienti da 114 Paesi, registrando una crescita del 10% rispetto all’edizione di riferimento di settembre 2025. Un risultato che assume particolare valore alla luce di una fase economica e commerciale che continua a imporre alla filiera prudenza, capacità di reazione e necessità di ricercare nuove prospettive”. C’è di più, e va sottolineato in bella evidenza. “Particolarmente significativo è il forte rimbalzo positivo, sia per numero di espositori (+21%) sia per presenze (+35%), rispetto all’edizione dello scorso febbraio”. Quella fu un’edizione “pesantemente penalizzata dai disagi logistici legati alla concomitanza, nel quartiere fieristico di Rho, di alcune gare dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026”.

 

 

Un appuntamento irrinunciabile

Il mercato, dunque, l’ha fatto capire con forza in fiera: “Lineapelle è la fiera di cui la filiera ha bisogno e alla quale non può rinunciare. Non soltanto perché concentra a Milano un’offerta internazionale unica e completa. Ma perché rappresenta un luogo indispensabile di networking, confronto e progettazione, soprattutto in momenti così complessi e imprevedibili”. Ecco, allora, che Lineapelle 108 ha saputo offrire “agli espositori che hanno saputo interpretarli elementi di fiducia per affrontare l’ultima parte dell’anno, nonostante le tensioni geopolitiche restino irrisolte. Mentre le strategie e le modalità operative dei brand sono attraversate da una profonda trasformazione. Essere presenti a Lineapelle, quindi, assume un valore ancora più strategico per quelle aziende capaci di presidiare il mercato, dimostrare affidabilità e visione progettuale, costruire relazioni e prepararsi ai cambiamenti in atto”.

Arrivederci a febbraio

Lineapelle 108 si è svolta in concomitanza con Simac Tanning Tech che, a sua volta, ha chiuso – come si legge su LinkedIn – con “oltre il 7% in più di operatori e buyer rispetto al 2025 e una crescita a due cifre degli ingressi”. Ora i riflettori si spostano sulla prossima stagione estiva, quella del 2028, che sarà protagonista di Lineapelle 109, in agenda dal 23 al 25 febbraio 2028.

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