Ecco i vincitori di Intreccincantiere. Chiude l’edizione numero dodici, che conferma quanto la creatività giovane sappia spingere avanti il linguaggio del design italiano. Manifattura di Domodossola, insieme a Lineapelle e Banco BPM, ha trasformato ancora una volta il contest in un osservatorio privilegiato sulle nuove generazioni: oltre cento studenti da scuole internazionali hanno interpretato il tema dello sport come motore estetico, celebrando l’energia delle Olimpiadi Milano‑Cortina.
I vincitori di Intreccincantiere
La selezione dei progetti vincitori nasce da un confronto serrato tra professionisti che conoscono bene la materia. Giornalisti, designer, fotografi e figure chiave dell’industria hanno valutato ogni proposta con attenzione, misurando originalità, rigore tecnico e capacità di far dialogare i materiali con un’idea precisa. Tra loro Jane Chen, Simone Botte, Paola Arosio, Filippo Cavalli, Ildo Damiano, Candida Morvillo, Julian Hargreaves e Galib Gassanoff: un gruppo eterogeneo che ha garantito uno sguardo ampio, capace di cogliere sia la forza del concept sia la maturità progettuale. I premi hanno messo in luce approcci diversi: la pelletteria del trio del Liceo Artistico di Brera composto da Kexin Chen, Donna Sofia Chavez, Yayan Li, la ricerca formale di Ruby Michel Berryman dell’IED Firenze, l’interpretazione sartoriale di Sebastiano Carella di Poliarte. A distinguersi sul piano collettivo è stato l’IED Torino, premiato per la qualità complessiva degli elaborati e per la professionalità dimostrata lungo tutto il percorso.
Verso la cerimonia e il futuro dei talenti
Il 20 ottobre, al Museo Bagatti Valsecchi, la cerimonia di premiazione chiuderà ufficialmente la dodicesima edizione. Sarà l’occasione per vedere da vicino i prototipi, incontrare i designer e misurare la distanza, sempre più sottile, tra formazione e industria. La famiglia Polli, anima di Manifattura di Domodossola, ha ribadito come l’arte dell’intreccio continui a evolversi proprio grazie allo sguardo dei giovani. Capaci di rinnovare una tradizione che vive di tecnica e immaginazione. Intreccincantiere si conferma così un laboratorio di futuro: un luogo dove la materia diventa linguaggio e dove le nuove generazioni trovano spazio per trasformare intuizioni in progetti reali.
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