La scommessa vincente di Schmid sui giovani: il tessuto ideato da una studentessa adottato da un brand USA

Scommettere sui giovani talenti creativi. Poche aziende nella moda lo fanno con costanza, ma ci sono eccezioni che confermano il contrario. Tra queste c’è la milanese Schmid, azienda fornitrice di tessuti per le maison nazionali e internazionali di moda, che da tre anni ha deciso di collaborare con l’Accademia di Brera per dare concretamente la possibilità ai giovani talenti di poter mettere a frutto le loro creazioni. Schmid ha scommesso e ha vinto. La stilista americana Angela Scott, fondatrice del marchio newyorkese di calzature artigianali The Office of Angela Scott, ha selezionato il tessuto Toile, realizzato dalla giovane designer Roberta Ercolano dell’Accademia di Brera per la creazione di una calzatura di alta moda entrata in commercio sul mercato americano. “Ho sempre considerato le creazioni dei giovani talenti dell’Accademia di Brera delle grandi fonti di ispirazioni”, ha sottolineato Paolo Ciccarelli, presidente e amministratore delegato Schmid in occasione dell’ultima edizione di Lineapelle, durante la quale sono state presentate le elaborazioni degli studenti del corso di cultura tessile dell’Accademia di Brera, realizzate su materiali forniti dall’azienda milanese. “Trovo che sia fondamentale fare in modo che i giovani entrino in contatto il prima possibile con la realtà produttiva con la quale un domani si confronteranno. Per questo, per conto nostro, abbiamo recentemente rinnovato l’accordo triennale con l’Accademia di Brera. Così i ragazzi possono lavorare con i nostri materiali ed esporre i lavori. Se possibile hanno anche la possibilità di vedere in collezioni le loro creazioni”. Oltre alla collaborazione con l’istituto milanese, Schmid è attiva su diversi fronti, supportando l’Istituto Europeo di Design di Torino, il London College of Fashion, la scuola di calzatura e pelletteria Arsutoria di Milano, Palazzo Pucci Fashion Academy di Laura Chini. Un aiuto concreto: lo scorso anno tra Brera e IED l’azienda ha donato materiale equivalente ad un valore di circa 50.000 euro. Ma i progetti si estendono anche al sociale. “Supportiamo da tempo la Cooperativa Alice, che opera all’interno delle Case Circondariali di San Vittore, Opera, Bollate e Monza per attuare percorsi di inserimento lavorativo, e stiamo avviando un accordo con il progetto Quid (un brand di moda nato con l’idea di sostenere il reinserimento lavorativo di donne in difficoltà attraverso il loro impegno in attività produttive, ndr.)”. Non ultimo, il marchio Carmina Campus, al quale Schmid fornisce scarti o giacenze di produzione per la realizzazione di nuove collezioni. (mb)

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati