Vicenza, MILE entra nel “Yes, you STEM”: la scienza per la concia

Vicenza, MILE entra nel “Yes, you STEM”: la scienza per la concia

Un progetto che coinvolge oltre 1.200 studenti nelle province di Vicenza e Torino. E che, soprattutto, crea un ponte tra scuola e industria affinché le discipline tecnico-scientifiche si contaminino tra sapere e saper fare. MILE, il Museum of Interactive Leather Experience di Arzignano, entra nel circuito nazionale di “Yes, you STEM!”, selezionato e finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale nell’ambito del bando Polaris. “Per moltissimi studenti la visita al MILE rappresenta l’occasione per scoprire un mondo e un settore produttivo che non conoscevano – commenta Lucrezia Maria Mecenero, presidente della Fondazione MILE –. Attraverso questo progetto vogliamo trasformare il potenziale dei giovani in interesse, consapevolezza e orientamento”.

Il progetto

Yes, you STEM!”, ideato e realizzato dal Gruppo Pleiadi, è un’iniziativa formativa e di orientamento che si rivolge agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. L’obiettivo è avvicinarli alle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) attraverso laboratori, attività pratiche ed esperienze dirette. In questa cornice MILE si propone di raccontare ai giovani studenti come le competenze scientifiche e tecnologiche siano fondamentali per la filiera della pelle e per l’industria conciaria. “La pelle non è solo un materiale – recita la nota –, ma il punto di accesso a un sistema complesso fatto di scienza, industria, sostenibilità, competenze professionali e innovazione”. Ai percorsi di orientamento di MILE collaborano UNIC – Concerie Italiane e il Distretto Veneto della Pelle.

 

 

Il valore dell’esperienza

“L’approccio esperienziale è fondamentale per far comprendere ai ragazzi che le discipline STEM non sono concetti astratti – aggiunge Lucio Biondaro, consigliere della Fondazione MILE e CEO di Pleiadi –, ma strumenti concreti per leggere e trasformare la realtà. Al MILE la teoria incontra processi produttivi, materiali, tecnologie e sostenibilità: è qui che la conoscenza diventa esperienza e può generare nuove vocazioni”. “Vogliamo avvicinare le giovani generazioni – conclude Mecenero – a percorsi formativi e professionali connessi alle reali esigenze del nostro territorio”.

Foto da MILE

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