Per Hermès la crescita passa dalla pelle. È uno dei messaggi che Axel Dumas ha rivolto agli analisti finanziari che sollevano dubbi sulla capacità della maison di crescere ancora a ritmi elevati. La sintesi della risposta di Dumas è semplice: gli analisti possono dire quello che vogliono, ma preferisco crescere come voglio io. E ha affermato: “La mia linea di condotta è cercare di crescere realizzando le borse secondo i nostri standard di qualità. Questo limita la produzione, perché abbiamo bisogno del giusto livello di artigianalità. Dobbiamo anche reperire le materie prime giuste, in particolare la pelle”. In altre parole, senza pelle di alta qualità, Hermès non cresce. Dumas ha parlato anche di approvvigionamento e di concerie.
La crescita passa dalla pelle
Dumas vuole crescere, così come lo vogliono gli analisti finanziari. La differenza è che il CEO di Hermès vuole farlo con i suoi tempi e senza tradire la sua storica politica dell’esclusività e di una richiesta di borse superiore all’offerta. Analisti e investitori, viceversa, vorrebbero che la maison francese del lusso corra più velocemente. Come riporta Fashion Network, il CEO di Hermès ha spiegato come fino al 2030 l’azienda ha in programma di inaugurare quasi una nuova pelletteria l’anno. Poi l’annuncio: “Oltre il 2030 stiamo valutando una nuova regione in cui poter insediare la nostra produzione in Francia”. Dunque, niente pelletteria in Italia, paese dove invece vengono prodotte gran parte delle calzature Hermès.
I requisiti
La crescita produttiva della maison necessita dei requisiti. Il primo è quello di produrre sempre con la stessa qualità, anche se la quantità aumenta. “Non è la stessa cosa impiegare un’ora per realizzare una borsa in coccodrillo, una borsa grande o una piccola. Non è una scienza esatta né matematica” ha specificato Dumas. Che vuole puntare sulla creatività, con frequenti lanci di nuove proposte.
La reperibilità
Lo stesso CEO ha approfondito la questione sulla necessità di reperire pellami che soddisfino gli standard qualitativi della maison. Il piano di Axel Dumas è stato, finora, quello di investire sempre di più nelle concerie di proprietà, al fine di ottenere pellami migliori. “Quest’anno abbiamo nuove tipologie di pellami, che saranno presto disponibili nei negozi. Abbiamo linee in cui non possiamo produrre grandi lotti, ma molti lotti piccoli” ha puntualizzato lo stesso Dumas. Secondo cui: “La domanda per le borse è molto forte. Dobbiamo preservare la qualità delle borse Hermès. Oggi tutto ciò che produciamo viene venduto, da cui il nostro flusso di cassa positivo. C’è una grande desiderabilità, indipendentemente dal modello”. Con buona pace di analisti e investitori. (mv)
Foto Hermès
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