In un contesto che “rimane incerto” Bertelli vanta il +7% di Prada

In un contesto che “rimane incerto” Bertelli vanta il +7% di Prada

Le Americhe sostengono il gruppo Prada, che nel secondo trimestre fa segnare +7% a livello organico. Bene Prada (+6%), che fa meglio di Miu Miu (+3%). Mentre Versace, il marchio che il gruppo vuole rilanciare, ha influito negativamente sulla redditività. Patrizio Bertelli, presidente del gruppo (in foto), sottolinea i 22 trimestri consecutivi di crescita organica. “Il contesto rimarrà incerto – commenta –. Dobbiamo rimanere agili e innovare costantemente, facendo leva sulla nostra struttura industriale e mantenendo un equilibrio tra disciplina nel breve termine e visione di lungo periodo”.

Il contesto incerto dove cresce Prada

Le vendite retail del gruppo (che costituiscono l’86% dei ricavi complessivi) sono cresciute del 5% a livello organico nel secondo trimestre dell’anno. “Nonostante un impatto più marcato del conflitto in Medio Oriente”, recita la nota del gruppo. A livello di marchi nel periodo da aprile a giugno Prada ha segnato il +6%, facendo meglio del primo trimestre grazie alle vendite a prezzo pieno. Miu Miu, invece, ha fatto il +3%, in linea con il primo trimestre, “a fronte di una più marcata esposizione in Medio Oriente e di una base di confronto del +40% registrato nell’analogo periodo dello scorso anno”. Il marchio calzaturiero Church’s registra un miglioramento del 5%, mentre per Versace la performance è in linea con le aspettative.

 

 

Il commento di Guerra

Relativamente al marchio Prada, il CEO del gruppo Andrea Guerra ha dichiarato che continuano gli investimenti su “prodotto, retail e comunicazione”. Per Miu Miu ha sottolineato l’impegnativa base di confronto, per poi concludere: “La nostra strategia è chiara e i nostri marchi hanno fondamenta solide. Guardando ai prossimi mesi, manterremo disciplina e dinamicità nell’esecuzione, perseguendo l’ambizione del gruppo di generare una crescita sostenibile e superiore alla media di mercato”.

Prospettiva semestrale

Nel primo semestre 2026 i ricavi netti del gruppo sono aumentati del 16% a 3,05 miliardi di euro. Il che si traduce in una crescita del 5% a cambi costanti e senza l’apporto di Versace. Il brand della Medusa ha contribuito con 305 milioni di ricavi netti nel semestre. L’utile operativo rettificato è sceso del 14%, ma risulta in linea con il primo semestre 2025 se escludiamo Versace. Sia le entrate che la redditività sono sostanzialmente in linea con il consenso degli analisti compilato da Visible Alpha, riporta Reuters. (mv)

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