Resiliente ma non immune: nel primo trimestre Hermès fa +5,6%

hermès Resiliente ma non immune

Resiliente ma non immune. I risultati di vendita nel primo trimestre 2026 di Hermès sono più deboli del previsto, ma migliori rispetto a quelli di LVMH e Kering. La griffe ha risentito della guerra in Iran, non solo nei negozi del Medio Oriente ma anche in quelli europei. A medio termine, nonostante le incertezze economiche, geopolitiche e monetarie, il gruppo conferma un ambizioso obiettivo di crescita del fatturato a tassi costanti.

Hermès? Resiliente ma non immune

Il fatturato di Hermès nel periodo gennaio-marzo 2026 è stato di 4,07 miliardi di euro, +5,6% a cambi costanti e -1,4% a cambi di riferimento. Gli analisti di Visible Alpha si aspettavano il +7,1% secondo quanto riportato da Reuters. Nella conference call con gli analisti, il responsabile finanziario della società, Eric du Halgouet, ha detto che i negozi italiani, svizzeri e britannici hanno registrato minori visite da parte dei clienti mediorientali. “Abbiamo avuto un’ottima crescita. Una crescita a due cifre a gennaio e febbraio, poi nel mese di marzo c’è stato un brusco arresto“, ha aggiunto du Halgouet, secondo cui le vendite nei centri commerciali di lusso a Dubai e in altri hub commerciali del Golfo sono diminuite del 40% in quel periodo. Per Hermès il Medio Oriente rappresenta solo il 4,4% delle vendite, ma è stata la regione in più rapida crescita l’anno scorso.

 

 

Escluso il Giappone

Un’altra regione deludente è stata l’Asia Pacifico, escluso il Giappone (+9,6%), che ha registrato +2,2% a tassi costanti, rispetto al +5,84% previsto dagli analisti. Viceversa, Hermès registra sul mercato statunitense il +17,2% a cambi costanti. Bene anche l’Europa (+9,7%) esclusa la Francia. “In un contesto geopolitico teso, Hermès mantiene la rotta, fedele alla sua strategia a lungo termine” ha affermato il CEO Axel Dumas. Le vendite della divisione “Maroquinerie-Sellerie” sono salite del 2% a cambi di riferimento a del 9,4% a cambi costanti. Nella nota che accompagna i dati, Hermès ha segnalato di aver distribuito 328 milioni di euro ai propri dipendenti come premio per i risultati del 2025. “Tale importo – specifica il gruppo – include la partecipazione agli utili e il premio di produttività in Francia, oltre a un premio di 3.000 euro versato a tutti i dipendenti del gruppo”. (mv)

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