Non solo si apprende che Stefano Gabbana si è discretamente dimesso dal ruolo di presidente di Dolce & Gabbana (già a dicembre 2025). Ma anche che starebbe valutando cosa fare della partecipazione nella società che ha co-fondato in vista delle trattative con le banche. Nel frattempo, la maison ha ingaggiato l’ex Prada e Gucci Stefano Cantino.
Gabbana lascia la presidenza
Non è un periodo semplice per Dolce&Gabbana. A quindici giorni dalla notizia di Bloomberg, che scriveva dei colloqui con le banche per allentare la pressione su un debito complessivo di circa 450 milioni di euro, arriva il nuovo scossone. Ancora Bloomberg riporta delle dimissioni di Stefano Gabbana da presidente della griffe. In realtà le dimissioni risalgono a dicembre scorso e sono emerse ora dalla documentazione depositata dalla società. Il ruolo di presidente è passato a gennaio 2026 al CEO Alfonso Dolce, fratello di Domenico. Oltre alle dimissioni da presidente, Stefano Gabbana starebbe valutando anche l’uscita dalla società, attraverso la vendita della sua quota del 40%. Una riflessione che lo stesso Bloomberg collega alle trattative con gli istituti di credito. Il disimpegno, se così vogliamo chiamarlo, dalla gestione aziendale non comporta quello dalla gestione stilistica. “Queste dimissioni – si legge su Fashion Network – non avranno alcun impatto sulle attività creative svolte per il gruppo da Stefano Gabbana”.
I prossimi passi
Il CEO e presidente Alfonso Dolce gestirà la delicata situazione insieme a Stefano Cantino. Ricostruendo fonti bancarie, Il Messaggero scrive che martedì 7 aprile Cantino sarebbe entrato ufficialmente all’interno di D&G con ruoli manageriali di supporto a Dolce. Cantino è stato per oltre 20 anni da Prada per poi essere nominato CEO di Gucci, ruolo che ha ricoperto per 16 mesi fino a settembre 2025. La stessa testata riferisce che l’azienda avrebbe avviato i colloqui con le banche per rinegoziare gli accordi presi, sostenere gli investimenti, supportare il business e rafforzare soprattutto la divisione beauty. Tra le mosse che dovrebbero portare al rilancio viene citata l’apertura di spazi commerciali a New York, negli USA, e a Dir’iyya, in Arabia Saudita. (mv)
Foto di sfondo dal sito della maison; nel riquadro (da ANSA), a sinistra Gabbana e a destra Dolce
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