Simac Tanning Tech, innovazione “a tutto risparmio”: meno emissioni e sprechi, meno costi e minor impatto

Sostenibilità e contenimento degli sprechi sono stati i due perni attorno a cui è ruotata l’edizione 2019 di Simac Tanning Tech, la fiera internazionale di macchinari e tecnologie per l’industria calzaturiera, pellettiera e conciaria conclusasi ieri. “L’esposizione si apriva con tante incertezze e invece è stata estremamente positiva” spiega Piera Lotti, direttore generale di Finikem, secondo la quale si è trattato di “una delle migliori edizioni di sempre“. “I primi due giorni sono stati molto intensi, direi anche più dell’anno scorso, e pure nella terza giornata abbiamo continuato a incontrare persone” conferma Mauro Bergozza, amministratore delegato di Bergi. “Dai contatti che abbiamo avuto è emerso sempre di più l’orientamento dei clienti al risparmio – spiega l’imprenditore veneto -. Non inteso, però, come la volontà ad acquistare a un minor costo, bensì a ridurre le emissioni e quindi al rispetto dell’ambiente“. “Oggi il mercato ci sta chiedendo concretezza” aggiunge Massimo Gotti di SilvaTeam, che evidenzia come i brand vogliano “risposte, soluzioni per tecnologie di concia senza cromo e senza metalli”. “Fra cinque anni la tecnologia sarà completamente diversa” commenta Cesare Dal Monte, managing director di Ger Elettronica di Montecchio Maggiore (Vicenza). “Di fronte al calo dei volumi le aziende cercano soluzioni per ridurre i costi di produzione – conclude Dal Monte -. Uno scenario per noi positivo avendo concentrato la ricerca sullo sviluppo di processi innovativi per il controllo qualità lungo tutta la linea produttiva”.

 

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