Un investimento da 18 milioni di euro per rafforzare la competitività dell’industria conciaria spagnola, in particolare quella catalana. Novicuir ha posato la prima pietra di un nuovo stabilimento dedicato “alla preparazione e alla stabilizzazione delle pelli, dalla raccolta presso i macelli fino alla successiva lavorazione per le fasi di concia”. Hanno sostenuto l’investimento il governo catalano e alcune aziende operanti nel settore conciario. L’impianto industriale sorgerà nel parco industriale Plans de la Tossa, a Santa Margarida de Montbui (Anoia) e occuperà una superficie di circa 12.000 metri quadrati.
18 milioni di euro
Il nuovo impianto servirà per migliorare il controllo qualità, aumentare l’efficienza dei processi produttivi e garantire la completa tracciabilità delle pelli, dalla loro origine al prodotto finito. Oltre alla tracciabilità, l’obiettivo è minimizzare l’impatto ambientale del processo di trasformazione del pellame, ottimizzando l’utilizzo delle risorse e riducendo le emissioni. Il progetto Novicuir è promosso da Palomeras y Gambus, Rémy Carriat e Curtidos Badia che “godono del supporto strategico di un importante cliente comune”. La cordata ha ricevuto il sostegno del Dipartimento del Lavoro e delle Imprese del Governo catalano che ha stanziato 300.000 euro.
Un nuovo impianto di gestione del grezzo
L’impianto è destinato a rafforzare la competitività del distretto conciario della Conca d’Òdena. Sorgerà a metà strada tra i principali poli conciari della zona e prevede la creazione di circa 20 posti di lavoro. ACCIÓ (Agència per al Creixement de les Empreses) riporta le parole del ministro catalano delle Imprese e del Lavoro, Miquel Sàmper. “Questo investimento permetterà alla Conca d’Òdena di rafforzare il suo ruolo di polo strategico per il settore della concia. È un chiaro esempio di economia circolare e di un’iniziativa che genera occupazione di qualità”. (mv)
Foto tratta dall’account LinkedIn di IDR – Igualadina de Depuració i Recuperació
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