Coccodrilli e sostenibilità: 10 anni di ICFA raccontati da dentro

Coccodrilli e sostenibilità: 10 anni di ICFA raccontati da dentro

Nel 2016 l’intera filiera della pelle di coccodrillo ha scelto di unirsi nell’International Crocodilian Farmers Association (ICFA) per promuovere la sostenibilità e il benessere animale. Oggi, a dieci anni dalla fondazione, il presidente Nathan Wall traccia sul mensile La Conceria un bilancio di questo percorso virtuoso. Tra modelli di economia circolare, tutela della biodiversità e impatti sociali positivi, l’allevamento responsabile si rivela un fondamentale baluardo per la conservazione delle specie. 10 anni di ICFA raccontati da dentro.

10 anni di ICFA

Il cuore dell’impegno di ICFA risiede nello sviluppo di uno standard rigoroso e dinamico per la valutazione del benessere animale, realizzato con il supporto di un comitato scientifico internazionale. Le aziende agricole associate integrano oggi pratiche all’avanguardia: dal recupero dell’energia rinnovabile e la riduzione dei consumi energetici, fino alla collaborazione con le comunità locali in un’ottica di economia circolare. Insieme a partner accademici, l’associazione sta anche mettendo a punto un programma di ricerca innovativo che punta a fornire uno strumento di misurazione universale per il benessere della fauna allevata. Di fronte alle posizioni dogmatiche, ICFA risponde con i fatti e con la trasparenza, dimostrando che l’uso responsabile e regolamentato della fauna selvatica rappresenta un modello ampiamente sostenibile.

 

 

L’impatto sociale

Oltre al fondamentale successo nella tutela delle specie a rischio, modello promosso originariamente dall’IUCN, l’allevamento dei coccodrilli genera straordinari benefici socio-economici ed ecologici. Nelle aree remote dell’Australia o dell’Africa, la filiera garantisce reddito alle popolazioni aborigene e locali, mentre la salvaguardia delle zone umide contribuisce in modo decisivo alla lotta al cambiamento climatico grazie all’elevata capacità di sequestro del carbonio. L’animale viene inoltre valorizzato integralmente: la carne alimenta i mercati locali, il grasso trova impiego per curare le ustioni e la medicina guarda con interesse alla loro straordinaria resistenza batterica nella sfida contro l’antibiotico-resistenza. Per scoprire tutti i dettagli dell’intervista a Nathan Wall e approfondire il futuro di questo settore, vi invitiamo a leggere l’articolo completo sul nostro mensile.

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Foto da Shutterstock

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