Sistema digitale di gestione dei dati. 73 punti di raccolta, una capacità di 1,2 milioni di pelli, 27 siti di stoccaggio in 17 province. Sale per la conservazione in distribuzione e 600 lavoratori mobilitati. Si avvicina la Festa del Sacrificio 2026 (26-30 maggio) e in Algeria investono nella qualità della raccolta della materia prima conciaria. Il gruppo statale Getex, riporta la stampa locale, ha investito nell’affinamento dell’infrastruttura che avrà il compito di stoccare le pelli di pecora che risulteranno dalle macellazioni rituali.
La qualità della raccolta delle pelli
La punta di diamante del sistema approntato da Getex è l’infrastruttura digitale. Questa permetterà di coordinare i team, monitorare in tempo reale i trend nei punti di raccolta e di tracciare i materiali. La “gestione efficiente e organizzata” dell’operazione, spiegano dall’azienda statale il cui raggio d’azione si estende anche al tessile e al prodotto finito, fa parte del più ampio sforzo di “valorizzazione di una preziosa risorsa locale”. Per questo Getex conta di distribuire il sale agli operatori, mentre il sistema digitale consente anche di monitorarne anche la disponibilità durante i tre giorni di festa.
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