L’UE vieta l’import di carne bovina dal Brasile (fino al 2028)

L’UE vieta l’import di carne bovina dal Brasile (fino al 2028)

La parola chiave è “antimicrobici”: in Brasile se ne usano alcuni proibiti nei confini dell’Unione Europea. E, per questo, l’UE corre ai riparti vietando dal 3 settembre l’import di carne dal Paese sudamericano. In alcuni casi, come in quello delle carni avicole, la sospensione si prospetta di breve durata: potrebbe finire già il prossimo novembre. Per le carni bovine, la cui filiera è più articolata e, quindi, richiede maggiori tempi per implementare le misure richieste dall’Europa, lo stop potrebbe protrarsi fino alla metà del 2028. “Le spedizioni certificate prima del 3 settembre – chiarisce Agenzia ICE – potranno comunque essere importate dall’UE”.

 

 

Stop all’import di carne bovina dal Brasile

Bruxelles, in estrema sintesi, contesta che negli allevamenti brasiliani si usino antimicrobici (in alcuni casi per favorire la crescita degli esemplari) vietati nei confini comunitari. Malgrado Brazilia abbia introdotto dal primo luglio nuove procedure di controllo della zootecnia, sottoponendole alle autorità europee, è finita fuori dai fornitori autorizzati a importare prodotti della carne in UE. È una questione di tempo, dicevamo. L’Unione Europea vuole verificare con specifiche ispezioni la bontà delle nuove procedure. Per il ritorno delle bovine brasiliane nel Vecchio Continente si aspetterà fino al 2028 inoltrato.

Foto Shutterstock

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