Milano e poi Parigi. Una girandola di sfilate sta per accendere i riflettori sulle collezioni primavera/estate 2027. Nel giro di due settimane, dal 22 settembre al 6 ottobre, il panorama della moda affronterà più di un passaggio chiave, scandito da cambi di direzione artistica, grandi ritorni in passerella e defezioni rumorose. E se da un lato Milano scommette su un calendario dinamico e orientato al futuro, col debutto di Loris Messina e Simone Rizzo da Moschino, dall’altro Parigi risponde calando i propri assi per blindare il primato (e anche due novità). Scopriamo insieme i calendari.
Una girandola di sfilate
La Milano Fashion Week, in calendario dal 22 al 28 settembre, punterà su 60 sfilate e una novità tattica d’impatto: l’apertura ufficiale affidata a Prada nella giornata di martedì 22. Una mossa che ne ribadisce il ruolo centrale e in controtendenza rispetto agli altri anni. I riflettori della critica saranno però puntati sul debutto di Loris Messina e Simone Rizzo alla guida di Moschino, chiamati a reinterpretare la cifra irriverente della maison. Grande attesa anche per la seconda prova di Maria Grazia Chiuri da Fendi, per il ritorno a Milano di Demna con Gucci e per un nuovo capitolo di Meryll Rogge da Marni. Tanti anche i volti nuovi, da Marques’Almeida a Miguel Vieira, fino a Neithan Herbert. Assente invece Versace, che ha scelto di saltare il turno per concedere a Pieter Mulier il tempo necessario per preparare l’esordio del 2027. Le collezioni femminili saranno la vera cartina di tornasole per capire in che direzione sta andando il settore.
La risposta di Parigi
Chiusi i sipari milanesi, il testimone passerà a Parigi dal 28 settembre al 6 ottobre 2026. Con un programma di 68 sfilate e 33 presentazioni, la Ville Lumière si riconferma laboratorio creativo del lusso mondiale, con una densità notevole di presentazioni. I riflettori parigini saranno comunque puntati sui debutti di Drew Henry da Courrèges e Kai Nesselrath da Carven. A rafforzare il calendario anche illustri ritorni. Alessandro Michele e Valentino torneranno in passerella a Parigi dopo la tappa romana, affiancati da Maison Margiela e Sacai. Continuità invece per i grandi colossi come Chanel, Dior, Saint Laurent, Balenciaga e Louis Vuitton. Maison Alaïa, dal canto suo, affronterà una fase di transizione affidando la collezione allo studio interno dopo l’uscita di Mulier, che, come già sottolineato, sta preparando il suo debutto da Versace.
Foto Miu Miu
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