Modelli a confronto, potremmo dire. Se da un lato Dior lavora sulla pelle, scegliendo la prudenza e rallentando la corsa ai prezzi, con Jonathan Anderson che rivendica il bisogno di “tempo”, dall’altro Gucci mette in scena la tensione creativa di Demna, che sta trasformando la paura di guidare un colosso del genere in un motore…
Dior lavora sulla pelle e chiede tempo, Demna affronta la paura







