È stata la mano di Blazy: così Chanel sta esplodendo online

È stata la mano di Blazy: così Chanel sta esplodendo online

Se prima c’era stata più di qualche avvisaglia, adesso sono i numeri a confermarlo. Su Chanel si è definitivamente abbattuto l’effetto Matthieu Blazy. Nel lusso capita raramente che un direttore creativo scateni un fenomeno collettivo, ma proprio con Blazy il sistema moda sta vivendo un’accelerazione che travolge boutique, social e conversazioni globali. Le file davanti ai negozi, gli accessori introvabili, l’hype digitale: tutti segnali che ci dicono come il marchio francese abbia trovato la ricetta giusta. Un fenomeno che nasce prima del prodotto e cresce nel momento in cui il prodotto arriva. E che oggi si può misurare anche in numeri. Così Chanel sta esplodendo online.

Chanel sta esplodendo online

Come sottolinea Mf Fashion, che riporta i dati di Launchmetrics, la nomina di Blazy a dicembre 2024 ha generato un impatto immediato: 13,4 milioni di dollari in miv (media impact value) in una settimana, con un +57% della performance del brand in un solo giorno. La prova provata che una direzione creativa giusta può riattivare il modo in cui una maison viene percepita e discussa, prima ancora che indossata. Nel 2025, le conversazioni online legate a Blazy e alla maison sono cresciute del 55% a settimana, trasformando ogni dettaglio in contenuto virale. La strategia sugli ambassador, tra l’altro, ha ampliato il raggio d’azione. A$AP Rocky e Pedro Pascal, per esempio, hanno fatto si che Chanel si spostasse verso un territorio culturale più ampio, con l’annuncio di Pascal che ha prodotto 3,1 milioni di miv in 48 ore.

 

 

Il debutto in boutique

Come è ormai evidente, tra l’altro, l’arrivo della collezione nei negozi ha confermato che l’hype e il rinnovato interesse intorno a Chanel non erano solo digitali. Le code chilometriche e la caccia agli accessori di Chanel hanno mostrato un desiderio convertito in azione. Nel primo trimestre del 2026, il marchio ha raggiunto 1,3 miliardi di dollari in miv, posizionandosi tra i brand con le migliori performance online. Frutto dell’attento lavoro di Matthieu Blazy, che è riuscito a ridare al marchio linfa vitale tutta nuova. Puntando su accessori (molti dei quali in pelle) meno ancorati al passato e più alla contemporaneità, ma non per questo meno ispirati ai codici, e su una linea di abbigliamento più casual, meno formale e forse adatta a tutte le fasce di clienti.

Foto Chanel

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