Nel cambio di guardia che ha ormai ridisegnato le grandi maison, da Jonathan Anderson a Matthieu Blazy, le scarpe sono diventate il primo gesto di linguaggio. Accessori immediati, tattili, che racchiudono storie d’impatto con cui i nuovi direttori creativi riescono a dichiarare chi sono prima ancora che una collezione completi il suo ciclo mediatico. Anche…
La nuova guardia dei brand affila tacchi, codici e desideri







