Dopo sei anni Glenn Martens lascia la guida di Diesel. E, quindi, libera una nuova casella a favore della rutilante giostra di incarichi (con relativi corollari di dimissioni e licenziamenti) di cui vi scriviamo nelle nostre cronache. È segno dei tempi (la giostra, non la carriera di Martens), dicono gli osservatori e gli addetti ai lavori: la grande moda cerca nuovi percorsi di sviluppo e, quindi, ancora prima le persone giuste con cui affrontarli. Si assiste a uno spettacolo abbastanza frenetico da farsi tremare i polsi. Per questo accogliamo con favore il sangue freddo di Anna Wintour, che si dice a suo modo sorpresa dalla velocità con cui si avvicendano le novità. Ma non per questo spaventata.
Martens lascia Diesel
La collezione di Diesel che sfilerà a fine settembre a Milano sarà l’ultima firmata da Martens (in foto a sinistra, da LinkedIn). Volge al termine, dunque, un’esperienza creativa iniziata nel 2020 con la missione (compiuta, come riconosce il patron Renzo Rosso) di riposizionare il brand nella percezione del pubblico e nel dibattito. Non è una rottura dolora, a differenza di tante altre. Lo stilista belga è chiamato ora a investire tutte le sue risorse in Maison Margiela, che fa capo allo stesso gruppo OTB. Ma, in attesa degli annunci ufficiali, offre ai retroscenisti dell’alta moda una nuova casella di cui interessarsi: chi sarà il prossimo direttore creativo di Diesel?
Il sangue freddo di Wintour
Anna Wintour (in foto a destra, Shutterstock) dagli altri scranni di Vogue (di cui è stata prima direttrice, mentre ora ne è global editorial director) ne ha viste tante. Le sue analisi sono attese, temute e rispettate. Conforta allora che, in Italia per promuovere l’appuntamento milanese di Vogue World, con il Corriere della Sera non si dica spaventata dalla velocità degli avvicendamenti nelle griffe: “Mai visti così tanti cambiamenti in un periodo così breve”. La giornalista non si sbilancia: “Credo sia ancora presto per dire come andrà a finire”. Ma innanzitutto ricorda che il fashion system si nutre di novità: “La nostra comunità vive di cambiamenti”. Mentre ci sono un paio di fronti sui quali nutre aspettative. “Sono però entusiasta che Demna sia arrivato da Gucci. Avrà un impatto enorme – conclude –. E sono molto interessata a vedere cosa succederà con i cambiamenti che Miuccia Prada sta portando a Versace”.
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