Il gruppo Armani vuole crescere negli accessori e avrebbe affidato a BCG (Boston Consulting Group) la redazione del piano per sviluppare la categoria (con un occhio di riguardo alle borse) insieme ad altre opportunità di business, come l’hospitality. Gli esperti del settore leggono nella scelta la volontà di sfruttare il potenziale del marchio in vista della cessione del 15% del capitale sociale, così come voluto dal fondatore Giorgio Armani. Un processo che dovrebbe iniziare nell’ultimo quadrimestre dell’anno. Il CEO Giuseppe Marsocci non si è sbottonato sul tema, ma ha parlato della nuova governance.
Armani vuole crescere negli accessori
Come molti sanno, la pelletteria è una categoria merceologica fondamentale per il lusso perché molto profittevole per i brand. La categoria però oggi rappresenta una quota relativa del giro di affari di Armani. Bloomberg ha rivelato che il gruppo milanese ha incaricato Boston Consulting Group per individuare le strategie di crescita nella pelletteria e nell’hotellerie. Secondo le fonti anonime citate, la consulenza va letta in prospettiva con la valutazione del gruppo in vista della futura cessione del 15% del capitale. “Il management e gli eredi Armani vogliono che il valore aziendale del gruppo venga valutato correttamente, specialmente in questo mercato incerto – ha affermato una fonte a WWD –. Significa che stanno iniziando a pensare alla vendita”.
Le priorità
Ospite del Fashion & Luxury Talk, organizzato da RCS Academy, il CEO del gruppo Armani Giuseppe Marsocci non si è espresso sul futuro. Si è attenuto al testamento di Giorgio Armani che, ha sottolineato, contiene tutte le indicazioni. In merito alla governance aziendale, ha precisato che il percorso decisionale non è cambiato fino all’ultimo miglio, fino alla decisione che spettava all’allora fondatore. “È uno degli aspetti nuovi su quali stiamo lavorando. Siamo in una fase di transizione… di conoscenza di questo nuovo sistema. In azienda gli equilibri tendono ad assestarsi”. (mv)
Foto dai social di Giorgio Armani
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