Radley chiude la rete di negozi e passa alle licenze

Radley chiude la rete di negozi e passa alle licenze

Radley chiude la rete di negozi e il ridimensionamento della vendita al dettaglio nel Regno Unito colpisce un altro nome storico della moda britannica. Il marchio di borse e accessori in pelle nato sui banchi di Camden Market, sta per chiudere definitivamente i propri punti vendita fisici e il canale d’acquisto online. La svolta arriva dopo il passaggio di proprietà a Gordon Brothers, che ha rilevato soltanto il marchio e la proprietà intellettuale per impostare un modello di business snello, privo dei costi di gestione dei negozi e orientato all’espansione internazionale.

Radley chiude la rete di negozi

Nell’esercizio chiuso ad aprile 2025, la società aveva registrato una contrazione dei ricavi a 65,8 milioni di sterline e un rosso pre-tasse salito a 5,5 milioni. A nulla sono serviti i tentativi di riposizionamento strategico sul segmento del lusso accessibile e la ricerca della borsa perfetta sotto le 300 sterline (fonte The Industry.Fashion). L’impatto dei costi operativi, il calo dei consumi e le difficoltà nel canale all’ingrosso hanno spinto l’azienda all’amministrazione controllata guidata da FTI Consulting. L’operazione con Gordon Brothers, che ha acquistato la proprietà intellettuale a maggio, ha escluso volutamente i rami al dettaglio. Questa scelta ha provocato il licenziamento immediato di decine di addetti e il progressivo svuotamento delle scorte nei ventuno punti vendita fisici, tra boutique principali e outlet, ormai vicini alla serrata definitiva.

Il nuovo modello

La decisione della nuova proprietà riflette così una strategia d’investimento mirata a ridurre l’esposizione sui costi fissi dell’infrastruttura commerciale. Gordon Brothers, realtà già nota per interventi analoghi su altri marchi di moda e retail, focalizzerà le risorse di Radley esclusivamente su accordi di licenza, partnership con distributori terzi e sviluppo nei mercati esteri. Il piano prevede di estendere il marchio verso nuove categorie di prodotto come orologeria, gioielleria, occhiali da sole e cosmetica. La chiusura delle attività dirette nel Regno Unito segna quindi la fine di un’era per la presenza su strada del brand, ma potrebbe rappresentare allo stesso tempo la condizione necessaria per tentare un rilancio finanziario basato su volumi globali e costi di struttura ridotti al minimo.

Foto dal sito di Radley

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