Ponte a Egola, è morto il conciatore Romano Volpi, tra i primi sostenitori di Cuoiodepur

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Si è spento sabato all’età di 81 anni nella sua azienda agricola a La Serra. Romano Volpi, conciatore di Ponte a Egola (nella foto, da Il Tirreno), ha fondato con il padre Giuseppe e il fratello Vinicio la prima conceria a Molino d’Egola. L’azienda, che ancora oggi porta il nome del capostipite “Volpi Giuseppe”, fu trasferita nel 1986 nella zona industriale di Romaiano, dove oggi è guidata dai figli di Romano, Giuseppe e Leonardo. Una famiglia molto nota nel Comprensorio del Cuoio, anche per gli incarichi ricoperti nel distretto: Giuseppe, oltreché consigliere UNIC (Unione Nazionale Industria Conciaria) dal 1995, è ex presidente del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola, mentre il fratello Leonardo è l’attuale amministratore delegato del PoTeCo di Santa Croce sull’Arno. Il contributo di Romano Volpi allo sviluppo dell’industria conciaria è stato fondamentale. Imprenditore lungimirante e gran lavoratore, era stato tra i primi industriali del settore a sostenere la realizzazione del depuratore Cuoiodepur sulla riva sinistra dell’Arno, tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. Ha continuato fino agli ultimi giorni di vita a frequentare la sua azienda insieme alla moglie Emanuela Fiammelli. La redazione de La Conceria si unisce al cordoglio della famiglia Volpi.

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