Primo semestre 2018: la concia cresce in volume, tessuti e succedanei rallentano, bene accessori e componenti

Nel primo semestre del 2018 i volumi complessivi di produzione della concia italiana sono cresciuti del 4,6%, mentre il valore delle vendite è calato del 3,8%. Nello stesso periodo le esportazioni sono cresciute in volume del 12,1%, cedendo su base annua il 4% in valore. I Market Insights elaborati dal Servizio Economico di Lineapelle e relativi al periodo gennaio-giugno definiscono lo scorcio di 2018 fin qui vissuto un anno “a due velocità. I dati impongono un primo riconoscimento: “L’attuale dinamica di mercato continua a premiare le caratteristiche del prodotto in pelle”, si legge nel documento redatto dal Servizio Economico di Lineapelle. Sul settore, però, gravano due tipi di condizionamento: “La diffusa incertezza economica globale e le differenti tendenze di domanda da parte dei più importanti settori di destinazione del materiale sembrano parzialmente ostacolare l’espansione dei listini”. Lo stesso documento riporta come nel primo semestre del 2018 la filiera dei tessuti, dei materiali sintetici e dei succedanei alla pelle si sia confermata al +1%: dato che rimane positivo, ma in rallentamento rispetto al 2017. I produttori di accessori e componenti nel periodo gennaio-giugno si confortano con un +3% sul primo semestre 2017. Sugli scudi le minuterie metalliche, la cui media europea registra un rotondo +7%, mentre le componenti per calzatura si attestano al +2%.
Photo by Julie Anna Lucie Gauthier / Polimoda

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