Adidas, incubo trimestrale: utili da 631 a 20 milioni di euro

Adidas, incubo trimestrale: utili da 631 a 20 milioni di euro

Incubo trimestrale per Adidas: vendite giù del 19%, utili -97%. E il secondo quarter 2020 andrà pure peggio, vista la previsione di un calo di vendite superiore al 40% e con un risultato operativo negativo. La società ha dichiarato che il 60% delle sue attività è attualmente fermo, con oltre il 70% dei negozi chiusi in tutto il mondo. Adidas ha dichiarato di aver già perso oltre 1 miliardo di euro di vendite ad aprile.

Incubo trimestrale

I risultati del primo trimestre di Adidas sono peggiori del previsto. Il fatturato è sceso del 19% a 4,753 miliardi di euro (-20% le vendite del marchio Adidas e -12% per Reebok). Le vendite in Cina hanno registrato un calo del 58% (ovvero 800 milioni di euro in meno) con la società che affermato di non aver ancora visto un pieno rimbalzo in questo mercato. “I clienti sono tornati nei negozi, ma non hanno acquistato come prima della crisi” ha detto il CEO di Adidas, Kasper Rorsted, aggiungendo che si aspetta un completo recupero entro la fine del secondo trimestre.

Utili -97%

Le vendite online complessive sono salite del 35%, ma hanno compensato solo parzialmente il crollo di quelle nei negozi perché il loro contributo è ancora limitato. Infatti, nel 2019 pesavano solo per il 13% del totale, scrive Reuters. L’utile netto delle operazioni ricorrenti nel primo trimestre è sceso del 97%, da 631 a 20 milioni di euro. Un altro dato che balza agli occhi è l’aumento del valore delle rimanenze: 4,334 miliardi di euro alla fine di marzo. In altre parole: +32% a cambi attuali e +36% a cambi costanti.

Il secondo trimestre ancora peggio

Il gruppo tedesco ha affermato di non essere in grado di fornire previsioni per il 2020. Ma prevede che nel secondo trimestre l’impatto della pandemia sarà più pronunciato rispetto a quello registrato nel primo trimestre, con vendite a cambi costanti in calo di oltre il 40%. Non solo: il risultato operativo sarà negativo. “Nonostante la situazione attuale – ha commentato Kasper Rorsted -, sono fiducioso per il lungo termine. I consumatori stanno sviluppando un maggiore apprezzamento per il wellness. Vogliono rimanere in forma e sani attraverso lo sport. Il nostro focus sull’accelerazione della nostra attività di vendita al dettaglio e digitale ci servirà ancora meglio in futuro. Noi siamo ben posizionati come azienda globale con marchi forti”. (mv)

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