Agonia Sanagens: evitato il fallimento, ora chiede il concordato

Sanagens ha presentato al Tribunale di Brescia la richiesta per il concordato in bianco. Il gruppo, che ha sede legale nel capoluogo lombardo e unità produttiva a Treviso (Sant’Antonino), con 51 dipendenti in cassa integrazione straordinaria a rotazione da dicembre 2013, ha evitato il fallimento qualche mese fa raggiungendo un accordo con piano di rientro ai soggetti che avevano presentato l’istanza di fallimento: la Cassa di Risparmio di Rimini per 800 mila euro, un fornitore per altri 90 mila euro e infine un gruppo di tre dipendenti. Fino a tre anni fa Sanagens (calzature ortopediche) non dava segni di fragilità e fatturava più di 40 milioni l’anno: nata a Treviso nel 1950, passata poi sotto l’impero Valleverde (oggi Spes spa, in liquidazione), due anni fa è stata rilevata da una holding di imprenditori bresciani attraverso un contratto di trasferimento d’azienda. Per la società, in liquidazione da febbraio, la speranza è che arrivi un investitore. Ora sarà il giudice a deciderne il futuro. (mv)

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