Al via Obuv, 222 espositori italiani a Mosca

Oggi a Mosca è il giorno di apertura della fiera Obuv Mir Koži, che si chiuderà giovedì. L’appuntamento è dedicato alla pelletteria e alla calzatura del prodotto medio-alto e alto in Russia, collezione autunno/inverno 2013-14. Sono 222 le imprese italiane presenti (la maggior parte provenienti dal distretto marchigiano), che occuperanno una superficie totale di 5.400 metri quadratiall’interno dei padiglioni espositivi dell’Expocentr, il centro fieristico più importante di Mosca dove sono attesi circa 8.000 operatori provenienti non solo dall’intera Russia, ma anche dalle vicine Bielorussia, Ucraina e Paesi dell’Asia centrale. Attualmente, il mercato russo è l’unico capace di infondere ottimismo e positività agli operatori perchè è in grado comprare, pagare e dare utili. I maggiori buyer russi hanno dimostrato di mantenere le aspettative già al Micam di qualche settimana fa e molti di loro concluderanno gli affari proprio all’Obuv, manifestazione che vedrà la partecipazione anche dei piccoli grossisti e dettaglianti che hanno rinunciato alla trasferta italiana per attendere i fornitori a casa propria. Una rassegna importante soprattutto per le aziende marchigiane, distretto nel quale è difficile trovare calzaturifici che abbiano un ottimo andamento pur non lavorando con la Russia. Intanto non c’è tregua per gli imprenditori, che dopo Dusseldorf troveranno  freddo e neve anche Mosca, città investita da una forte ondata di maltempo.

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