Argentina vs Brasile, scontro tra protezionisti

L’associazione brasiliana dei calzaturieri, Abicalçados, è uscita allo scoperto criticando apertamente il governo di Buenos Aires, ritenuto eccessivamente sensibile alle pressioni dell’industria calzaturiera domestica impedendo il libero scambio commerciale col Brasile. L’accusa, che nasce da una disputa del 2011, deriva dal blocco di una partita di 700 mila paia di scarpe che, a dire di Abicalçados, vale circa 20 milioni di dollari. Il presidente dell’associazione, Heitor Klein, in una nota ha specificato che le scarpe fanno parte di regolari ordini emessi dai dettaglianti argentini per far fronte alle vendite natalizie, ma bloccati alla frontiere da ottobre. “Il governo brasiliano si è messo in contatto con la controparte argentina – scrive Klein – e due ministri sono andati a Buenos Aires ad affrontare la questione, ma la missione ha avuto l’effetto di sbloccare solo una minuscola percentuale della partita. Alla base del problema – conclude Klein – c’è invece il bilancio commerciale a favore del Brasile”. A giudizio del presidente di Abicalçados, la disputa tra i maggiori partner di Mercosur, rischia di mettere a repentaglio la proposta di libero scambio tra lo stesso Mercosur e l’Ue.

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