Calzature, massiccio ricorso alla cassa integrazione nelle Marche (+160%)

Primo trimestre 2013 sottotono per la calzatura marchigiana. Secondo i risultati dell’Indagine trimestrale effettuata da Confindustria Marche, da gennaio a marzo la produzione è risultata in moderata flessione (-0,3%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, andamento più debole di quello registrato a livello nazionale (0,2%). Le vendite complessive sono diminuite rispetto al primo trimestre 2012 (-1,1%), con variazioni negative sul mercato interno (-6,8%) e positive sul mercato estero (+3,2%). Prezzi di vendita in aumento, sia sul mercato interno (2,6%) sia sull’estero (3,0%); in aumento anche i costi di acquisto delle materie prime, sia sull’interno (3,4%) sia sull’estero (2,9%). Tra gennaio e marzo 2013, i livelli occupazionali sono diminuiti dell’1,5%. In forte crescita i ricorsi alla cassa integrazione (+159,4%): le ore autorizzate nel primo trimestre 2013 sono state circa 726 mila contro le 280 mila circa del primo trimestre 2012. Secondo le dichiarazioni degli operatori intervistati, scende ancora chi ha registrato miglioramenti nei livelli di attività mentre sale la quota di chi ha rilevato una flessione. Inoltre le tendenze dell’attività commerciale per i prossimi mesi sono orientate ad un’ulteriore flessione, in particolare sul mercato interno. (m.v.)

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