“Cause naturali” e non pacemaker difettoso per la morte del calzaturiere Liberi

Piergiorgio Liberi, l’imprenditore calzaturiero morto in Cina il 18 ottobre, è deceduto per cause naturali. L’autopsia eseguita dal medico legale Giuseppe Sciarra presso l’ospedale Mazzoni di San Benedetto del Tronto (Ap) ha confermato che il pacemaker era in perfette condizioni. Inizialmente era stato ipotizzato un cattivo funzionamento del supporto medico tra le cause del decesso poiché, pochi giorni prima di volare in Cina, Liberi era stato chiamato a un controllo dall’azienda produttrice, a seguito di anomalie riscontrate in altri dispositivi. Nel corso dell’autopsia sono stati estratti pacemaker e sonda: il congegno risultava funzionante ed emetteva ancora segnali. L’esito dell’autopsia e il macchinario medico verranno inviati alla procura di Ascoli. Nel frattempo, la salma è stata dissequestrata e consegnata alla famiglia per il rito funebre. (mv)

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