Cina, crollano gli utili dei big calzaturieri

I dati confermano il momento di difficoltà per i principali calzaturifici cinesi, tra profitti in calo e chiusure di negozi. Tra gennaio e giugno del 2013, i primi sei gruppi del settore, tra cui giganti come Anta (nella foto) e Li Ning, sono stati costretti a chiudere i battenti a ben 2.249 outlet sparsi su tutto il territorio cinese. Il record negativo spetta a Kappa, con 611 negozi chiusi in sei mesi, contro i 601 del gruppo 361° e i 410 di Li Ning. La frenata si avverte inevitabilmente nei profitti delle compagnie. Ad esempio, nel primo semestre Li Ning ha registrato una perdita secca pari a oltre 22 milioni di euro, mentre le vendite totali hanno avuto un controvalore pari a 357,5 milioni di euro, ovvero -24,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ andata ancora peggio al gruppo 361°: nei primi sei mesi del 2013 il guadagno netto è crollato del 65,5% rispetto al primo semestre 2012, attestatosi così a 205 milioni di yuan (25,3 milioni di euro).
Secondo Zhang Qing, Ceo dell’Istituto di ricerca Beijing Key-Solution Sports Consulting, dopo un decennio di rapida crescita, lo scorso anno il settore ha raggiunto il punto di saturazione, per cui i grandi gruppi si trovano al momento in difficoltà. Secondo Zhang, i profitti caleranno ulteriormente e il numero degli store che verranno chiusi rimarrà costante nella seconda metà dell’anno e sino all’inizio del 2014. (ap)

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