Cina, dagli Usa accuse di sfruttamento dei lavoratori nel calzaturiero

La Cina sta affrontando le difficoltà del settore calzaturiero senza tenere in debita considerazione il rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori. È la sintesi della ricerca annuale, la quinta, effettuata dalla maggiore associazione dei dettaglianti statunitensi, Fdra (Footwear Distributors and Retailers of America). L’analisi ha preso in considerazione 110 manifatturieri del Paese che fornisce l’80% delle scarpe vendute negli Usa: “Il sondaggio – spiega Fdra – rivela che i calzaturifici restano ottimisti nonostante la carenza di materia prima, le fluttuazioni delle vendite stagionali e la difficoltà nel reperire manodopera. Ma un numero sempre maggiore di aziende affronta questi problemi estendendo gli orari lavorativi, con l’assunzione di minori o di personale in età di pensionamento. I salari sono la sfida primaria: l’11% delle fabbriche non corrisponde quello minimo”. Il sondaggio mostra, secondo Fdra, che “le ispezioni non riescono ad affrontare il problema, ma al tempo stesso cresce la qualità della comunicazione interna alle aziende”. (pt)

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