Da Roger Vivier sono sicuri: il tacco alto appartiene al passato, “alla donna moderna bastano 5 centimetri”

Non è una semplice questione di gusto: è il segno di una trasformazione culturale. Quindi l’altezza dei tacchi della calzatura femminile non è sottoposta a un cambiamento proprio della ciclicità della moda, ma si sono abbassati per non risollevarsi più. Ne è convinto Gherardo Felloni, direttore creativo di Roger Vivier, griffe del Gruppo Tod’s: “Negli ultimi 15 anni i tacchi si sono alzati vertiginosamente dai 9 centimetri, che era considerato alto agli inizi del 2000, ai 12 e più di un paio di anni fa – commenta con il Corriere della Sera –. Un’esagerazione. Ora qualcosa è cambiato”. Che cosa? “Le donne – risponde –: sono diventate più potenti e possono permettersi di competere senza bisogno di certi stereotipi della seduzione femminile”. Niente più tacchi da 12 centimetri, ma neanche da 9: “Trovo più contemporaneo – conclude Felloni – un semplice 5 centimetri”.

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