Diritti dei lavoratori, Adidas al via in Asia con la denuncia tramite sms

Adidas annuncia di aver avviato un sistema di controllo sullo sfruttamento dei lavoratori nelle fabbriche di terzisti asiatici tramite sms. Il gruppo tedesco comunica che, per superare lo scoglio rappresentato dai vertici delle aziende che lavorano per lei, ogni lavoratore potrà denunciare eventuali soprusi o violazioni dei diritti con un semplice messaggio inviato via telefonino. La misura è stata decisa dopo il tragico incidente avvenuto in Bangladesh, alla periferia di Dacca, nel quale sono morte più di 700 persone impegnate nella produzione di capi d’abbigliamento per alcuni marchi europei e americani. Un esperimento analogo era già stato sperimentato lo scorso anno da Reebok, brand americano che appartiene al gruppo Adidas, nelle sue fabbriche indonesiane. “I problemi possono essere individuati e risolti prima che si aggravino” ha comunicato l’azienda, precisando che la stragrande maggioranza dei dipendenti negli stabilimenti di Vietnam e Indonesia possiedono un telefonino.

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×