E Polegato concede l’incentivo: fino a 50 mila euro per chi se ne va

La crisi impone “forti azioni di riorganizzazione, razionalizzazione e focalizzazione del business” all’interno di Geox, favorita peraltro dalla quasi totale assenza di produzione diretta dopo la chiusura dell’azienda controllata in Romania (e in attesa della partenza del progetto Serbia, annunciato lo scorso anno per una capacità produttiva di 1,25 milioni di paia l’anno). Semplificare le attività e ridurre i costi sono gli imperativi per affrontare questa fase di perdita di fatturato, confidando nella ripresa per inizio 2014. Un esempio di questa nuova strategia lo riporta oggi il quotidiano “Il Gazzettino”: si tratta dell’incentivo in uscita, fino a un massimo di 50 mila euro, che l’azienda presieduta da Mario Moretti Polegato (nella foto) ha concordato con i sindacati per quei lavoratori – cassintegrati e in contratto di solidarietà – che, al termine dei due anni di ammortizzatore sociale, accetteranno di accedere volontariamente alla mobilità. La scelta dovrà essere compiuta singolarmente entro due mesi dall’assemblea convocata dai sindacati per domani mattina. Gli esuberi, su 560 addetti, sono 71.

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