Geox, Rossetti e Santoni: bilanci 2015

Il 2015 di Geox si è chiuso con un fatturato di 874,3 milioni di euro (+6,1%), mentre il risultato di esercizio, dopo la perdita di 2,9 milioni di euro del 2014, torna in positivo, a quota 10 milioni di euro. Secondo l’azienda, il margine operativo salirà al 10-11% nel 2018. Da oggi a due anni sono previsti circa 35 milioni di euro annui di investimenti con l’obiettivo di crescere sia nei mercati emergenti, sia in quelli ritenuti “a elevato potenziale”, come Regno Unito, Usa, Russia e Cina. Il calzaturificio Fratelli Rossetti di Parabiago ha chiuso il 2015 a 72 milioni di euro (+4% rispetto al 2014), grazie anche all’aumento del 70% delle vendite online. Nel primo bimestre 2016 l’e-commerce ha continuato il trend, crescendo del 60% rispetto allo stesso periodo del 2015. L’obiettivo aziendale è quello di portare il canale digitale al primo negozio nell’arco di tre anni. Crescono anche i canali tradizionali in Italia, Francia, Filippine, Emirati e Cina. Santoni (nella foto) di Corridonia (Mc) ha archiviato il 2015 sfiorando i 70 milioni di euro di fatturato, grazie anche alla vendita di scarpe da donna che è cresciuta del 35%, soprattutto in Italia, Europa, Usa e Medio Oriente. Sviluppi anche in Cina e Russia dove il cliente è diventato più raffinato. (mv)

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